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Tonnare dell'Italia continentale

di Bruno Centola

INTRODUZIONE

Clicca qui per ingrandire la cartinaI grandi branchi di tonni, inoltrandosi nel Mediterraneo verso levante, incontravano sul loro percorso le due grandi isole - Corsica e Sardegna - e si dividevano essenzialmente in due correnti principali. La prima, e più consistente, veniva deviata verso il medio e basso Tirreno, lungo le coste della Sicilia settentrionale, dove vi era una notevolissima concentrazione di tonnare. I grandi pesci sostavano per alcune settimane nel grande specchio d'acqua fra le isole Eolie e le coste dell'Italia meridionale, e qui con mare calmo, assenza di vento e giusta salinità dell'acqua, svolgevano le lente fasi della fecondazione.

L'altra corrente migratoria, unendosi a quella che proveniva dalle coste della Provenza e della Corsica settentrionale, percorreva il mare antistante il litorale della riviera di ponente e di levante. E' noto che negli alti fondali del golfo di Lione e del mar Ligure si trovavano i così detti "centri di dimora" (TARGIONI - TOZZETTI, Pesca del tonno, Annali del Ministero di agricoltura, Roma, 1880.). Uno studioso del secolo scorso, il Cetti, elaborò una complessa teoria secondo la quale la maggior parte dei tonni che entravano da Gibilterra nel Mediterraneo proseguiva lungo le coste europee "con l'occhio sinistro verso terra" e, imboccando il canale di Piombino, costeggiavano le coste settentrionali dell'Elba, dirigendosi infine verso le coste siciliane.

Dall'Histoire di Cuvier - Valenciennes ("Histoire naturelle des poissons", CUVIER - VALENCIENNES, Parigi 1831.) abbiamo conferma che ai primi dell'800 numerosissime "mandragues" erano in attività lungo le coste della Liguria…"cette peches a la plus d'activitè et donne les rèsultats les plus abondans…".

Scarica il dossier contenente la rassegna delle tonnare continentali italiane
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L'autore

Bruno Centola è architetto, vive e lavora a Salerno. Si occupa prevalentemente di progettazione, restauro architettonico e di riqualificazione ambientale. Ha svolto ricerche e studi nel settore della pesca in Italia e all’estero. E’ autore del più completo volume sulle tonnare italiane continentali, da cui questa sintesi è tratta: “Le Città del Mare” (Avagliano Editore, Cava dei Tirreni, 1999); ha pubblicato, fra l’altro: “Problemi della collina cilentana”; “Progetto pesca”; “Dévelopment du secteur de la peche dans la region de Mocamedes”; “Tonnare della costa d’Amalfi”.

 

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