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INTRODUZIONE
L'altra corrente migratoria, unendosi a quella che proveniva dalle coste della Provenza e della Corsica settentrionale, percorreva il mare antistante il litorale della riviera di ponente e di levante. E' noto che negli alti fondali del golfo di Lione e del mar Ligure si trovavano i così detti "centri di dimora" (TARGIONI - TOZZETTI, Pesca del tonno, Annali del Ministero di agricoltura, Roma, 1880.). Uno studioso del secolo scorso, il Cetti, elaborò una complessa teoria secondo la quale la maggior parte dei tonni che entravano da Gibilterra nel Mediterraneo proseguiva lungo le coste europee "con l'occhio sinistro verso terra" e, imboccando il canale di Piombino, costeggiavano le coste settentrionali dell'Elba, dirigendosi infine verso le coste siciliane. Dall'Histoire di Cuvier - Valenciennes ("Histoire naturelle des poissons", CUVIER - VALENCIENNES, Parigi 1831.) abbiamo conferma che ai primi dell'800 numerosissime "mandragues" erano in attività lungo le coste della Liguria…"cette peches a la plus d'activitè et donne les rèsultats les plus abondans…". Scarica il dossier contenente la rassegna delle tonnare continentali italiane
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