Mare, pesca, antichi mestieri e cibo di strada

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Sabato 9 dicembre nell’ambito della terza edizione del “Palermo Street Food Fest” (7/17 dicembre) si parlerà degli antichi metodi di pesca e del cibo di mare. L’appuntamento è in piazza Marina alle 19,30; titolo dell’incontro “Gli antichi mestieri del mare, un racconto tra tradizione e modernità”. Ospiti dell’evento saranno Ninni Ravazza che al mare e alla sua gente ha dedicato libri e convegni, Vincenzo Russo che da docente universitario ha scandagliato i rapporti tra psicologia e marketing, e Dario Cartabellotta direttore generale della Pesca alla Regione Siciliana; sarà presente uno chef che presenterà le sue proposte gastronomiche a base di pesce.In un momento in cui le nuove tecnologie hanno soppiantato in buona parte il sapere empirico dei vecchi pescatori, e hanno contemporaneamente contribuito a potenziare lo sforzo di pesca falcidiando però le risorse ittiche, appare interessante confrontare queste due realtà, per verificare anche quanto esse possano coesistere per una gestione compatibile del mare e dei suoi abitanti/prede.

La Regione Siciliana da anni persegue l’obiettivo di mantenere viva la tradizione alieutica nell’isola, e la recente notizia di una possibile ripresa della pesca del tonno a Favignana va in questa direzione. Ninni Ravazza ha vissuto decenni con i pescatori di Trapani, Bonagia e San Vito lo Capo, e ha tradotto queste esperienze in saggi, convegni e libri sulla pesca del corallo, sulle tonnare (ultimo in ordine di tempo il volume “San Vito lo Capo e la sua Tonnara”), sulla epopea dei sommozzatori, e sulle tradizioni della gente di mare. Vincenzo Russo ha studiato attentamente i comportamenti dei consumatori, aspetto fondamentale per la sopravvivenza della categoria dei pescatori che devono sapere cosa e quanto pescare, e come porgere i loro prodotti. La “esibizione” dello chef dimostrerà come si possono gustare i frutti prelibati del mare siciliano.

L’anno scorso la seconda edizione del “Palermo Street Food Fest” registrò la presenza di quasi 600 mila visitatori.

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